Soft Morning Duo

Soft Morning Duo

Creato: Tue, 30/10/2018 - 14:08
di: Torino
Quando:
Fri, 09/11/2018 - 22:00
Proposto da : Molo di Lilith
Soft Morning Duo

Giulia Impache: voice, effects. 
Veronica Perego: double bass. 

 

Giulia Impache, ex studentessa di canto jazz presso il Centro di formazione musicale di Torino e Veronica Perego, studentessa del Conservatorio Giuseppe Verdi di Torino, fondono assieme due anime musicali quella più acustica del contrabbasso di Veronica e quella più elettronica di Giulia che si avvale dell'utilizzo di loop station, distorsioni, delay e filtri vocali.

 

Presentazione del disco "ZERO"

"Il mio manicheismo irriverente e impenitente mi porta a suddividere i dischi in due categorie: quelli utili e quelli inutili.

Quando la giovane contrabbassista Veronica Perego mi ha chiesto di scrivere le note di questo "zero" - un titolo molto bello peraltro - scorrendo la lista dei brani ho temuto che sarebbe stata una mera riproposizione di standard stranoti senza elementi originali: in sostanza la solita porcheria manieristica e autoreferenziale che spesso incontro nei miei ascolti.

Fortunatamente per me, ma soprattutto per Veronica e la sua compagna di avventure, la cantante Giulia Impache, mi sbagliavo grandemente. 
Gli arrangiamenti sono qui particolarmente inventivi, inaspettati e imprevedibili; i brani prendono nuova vita e nuove sembianze e non si può non rimanere ammirati dalla visione musicale di questo duo: dal contrabbasso usato come percussione in Afro Blue agli strati vocali in The Shadows of Your Smile alla conclusiva 'Round Midnight, qui rivista in un arrangiamento apocalittico à la Shining.

Ospiti del disco sono Cesare Mecca alla tromba in Caravan, Cécile Delzant al violino in 'Round Midnight e Max Giglio alla voce in Butterfly and Rain, scelte ben ponderate che allargano la tavolozza sonora.

Mi sono insomma sinceramente divertito ad ascoltare queste nove tracce e spero che possiate condividere con me questo piacere, considerato che questo lavoro esprime bene ciò che dovrebbe sempre essere il jazz: ricerca, passione, divertimento, imprevidibilità, e improvvisazione."

 

Queste le belle parole usate da Eugenio Mirti, giornalista di Jazzit, per descrivere il primo lavoro in studio del Soft morning duo.