Cena di San Lupercus

Cena di San Lupercus

Creato: Wed, 14/02/2018 - 17:32
di: Torino
Quando:
Wed, 14/02/2018 - 20:15
Proposto da : Molo di Lilith
Cena di San Lupercus

Tris-tris-trisnonno del più blasonato Valentino, Lupercus presiedeva nella Roma antica alla fertilità; i riti a lui dedicati, i Lupercali appunto, venivano celebrati in febbraio, mese di passaggio dalla stagione invernale a quella primaverile.

Si trattava di simpatici riti a sfondo amoroso e sessuale, che nulla avevano del melenso e un po' stucchevole appuntamento commerciale presieduto oggigiorno dal tris-tris-trisnipote di Lupercus.



La festa prevedeva oltre alla rappresentazione nel lupercale anche una simpatica lotteria a sfondo amoroso e sessuale dove i nomi delle giovani vergini e quelli dei giovani aspiranti uomo-lupo erano posti in bigliettini dentro due appositi contenitori.
Due fanciulli battezzati con il latte durante il rito lupercale pescavano un bigliettino formando così le coppie, che avevano a disposizione un anno per provvedere alla fertilitè di tutta la comunità, con la benedizione di tutti gli dei (marte, romolo, pan, fauno luperco) e delle grandi madri romane (ruma, rea silvia, fauna, acca laurentia) incarnatesi nel modello mitico universale noto come la lupa.

Il culto di Luperco era molto sentito ed i Lupercali rimasero una ricorrenza significativa per i Romani , anche dopo l'avvento del Cristianesimo.
L'antico rito pagano infatti fu celebrato fino al V° secolo dopo Cristo, quando subentrò la nuova festa cristiana nota come San Valentino, o Festa degli innamorati.

 

Lupercus presiede invece stasera ad una cena speciale, dedicata alle coppie romantiche e a quelle scoppiate, ai cuori infranti e ai singols incalliti, alle famiglie allargate e agli amanti dimenticati, più in generale a tutti coloro che amano l'ammmore in tutte le sue declinazioni, a partire da quello per il buon cibo e il buon bere.

Un menu unico composto da due primi, secondo e due contorni. Col bis incorporato. 
A base di ingredienti selezionati e genuini. Birre artigianali, vino naturale, pusacafè non industriali. Il dolce speciale di San Lupercus.

Che per nutrire il cuore tocca dapprima nutrire bene la pancia, e non svuotare troppo il portafogli. 
Lupercus docet.