Proiezione di "JOY" film di D.Gaglianone a cura di Officine Corsare, Associazione Con Moi, Molo di Lilith e Comitato Arci Torino

Proiezione di "JOY" film di D.Gaglianone a cura di Officine Corsare, Associazione Con Moi, Molo di Lilith e Comitato Arci Torino

Creato: Tue, 12/12/2017 - 19:50
di: Torino
Proiezione di "JOY" film di D.Gaglianone a cura di Officine Corsare, Associazione Con Moi, Molo di Lilith e Comitato Arci Torino

GIOVEDI' 21 DICEMBRE dalle ore 20.00 presso il Circolo "Molo di Lilith" - via Cigliano 7, Torino.
L'Associazione Officine Corsare presenta:
"Joy" - un film di Daniele Gaglianone (2017, 17'). Per la prima volta in visione gratuita in Piemonte

Programma della serata:
ore 20.00 Cena Sociale
ore 21.30 Dibattito pubblico con la partecipazione di Andrea Polacchi(Presidente dell' ARCI di Torino), Daniele Gaglianone (regista), Jasmine Deza (protagonista del film), Massimo Arvat (produttore, Zenit), Associazione CONMOI, Ugo Mattei.
Ore 22.00 Proiezione di "JOY" a seguire proiezione di "oltre JOY" back stage di Miha Sagadin (2017, 15')
 

L'Associazione Officine Corsare inaugura la programmazione delle sue attività con un dibattito sul tema dell'integrazione sociale e con la proiezione del film "Joy", per la prima volta in visione gratuita in Piemonte, grazie all'ospitalità del Molo di Lilith e alla collaborazione dell'associazione ConMOI e del Comitato ARCI di Torino.

Presentato in anteprima al Festival di Venezia e realizzato nell'ambito del progetto Migrarti – Cinema, con il sostegno di ARCI PiemonteAcli Torino,Coop e Film Commission Torino Piemonte, "Joy" è un cortometraggio di Daniele Gaglianone, prodotto da Zenit Arti Audiovisive in associazione a Con MOI.

Joy è una giovane appassionata di danza. Chiamata da un’amica a svolgere un'attività presso l’Ex Moi (un complesso di palazzine occupato da persone rifugiate e migranti, protagonisti protagonisti nelle scorse settimane del primo atto di un progetto che è nei fatti uno "sgombero assistito"), Joy si trova a fare i conti con le proprie radici e con le aspettative di cui sente di doversi far carico dopo l’incontro con ragazzi con cui condivide le stesse origini.

Il film indaga l’incontro/scontro tra generazioni di immigrati e apre un confronto profondo sui temi dell’ identità, delle origini e dell’influenza che tutto ciò ha sui percorsi di ciascuno. Da un incontro tra cinema e impegno sociale nasce una riflessione sulle seconde generazioni di migranti e sulle loro storie.

La proiezione di Joy, film parzialmente girato nelle palazzine occupate dell'ex Moi, è anche un'occasione per riflettere sulla possibilità di ridare vita a spazi abbandonati, sulla precarietà delle vite sotto sgombero e, più in generale, sul tema dell'abitare.

Ingresso libero riservato ai soci ARCI