25 Aprile "Festival per la Liberazione" @ live Circolo Cinema Vekkio - Corneliano d'Alba (CN)

25 Aprile "Festival per la Liberazione" @ live Circolo Cinema Vekkio - Corneliano d'Alba (CN)

Creato: Fri, 13/04/2012 - 07:59
Quando:
Wed, 25/04/2012 - 15:00
25 Aprile "Festival per la Liberazione" @ live Circolo Cinema Vekkio - Corneliano d'Alba (CN)

In occasione del 25 aprile il Cinema Vekkio organizza, come da tradizione, il Festival per la Liberazione, con la partecipazione di numerose band a partire dalle ore 15:

I NEMICI (pop leggero / leggiardo - Torino)
TUMITURBI (alternative rock - Alba)
NOTRE DUB (dub - Alba)
MANO (cantautoriale - Montà)
BRAIN POLLUTION (garage / grunge / rock - Torino)

dalle ore 20:

DJ SET DotOn & MONONOKE SOUND SYSTEM
BANDA FRATELLI (rock da salotto - Cuneo)
THE VAD VUC (folk rock - Svizzera)
 

Cibo, dehor esterno, musica e tanto divertimento !
Inoltre CivikArt propone la mostra “10…IO”, di Silvia Degiorgis di Alba.

Per noi ogni anno è fondamentale ricordare che cosa è stata la Resistenza in Italia, con la lotta contro il fascismo ed il nazismo, dedicato alla memoria dei partigiani. Ricordiamoci che la nostra Costituzione è nata dalla Resistenza, non possiamo dimenticare il sacrificio delle persone che hanno lottato per la loro libertà ma anche per la nostra ! Evento che ognuno di noi dovrà sempre ricordare e soprattutto portare nel cuore perché, nonostante il nuovo millennio e l'idea di una società sempre più civilizzata, i soprusi, l'ignoranza e le menzogne non fanno altro che macchiare la Resistenza e la sua importanza...ovunque questa sia nel mondo!

Dopo i live del pomeriggio e l'ora della cena con il DJ set dei DotOn & Mononoke toccherà ai Banda Fratelli aprire il concerto serale, prima degli attesissimi svizzeri The Vad Vuc.

I Banda Fratelli qualcuno li ha definiti "i nuovi paladini del cantautorato scanzonato": Andrea Bertolotti (chitarra e voce principale), Matteo Bonavia (basso), Carlo Banchio (cajon) ed Enrico Gallo (tastiere) giocano con la materia della canzone d'autore con un velo d'inconfondibile ironia ed uno stile a volte volutamente "retrò", raccontando storie divertenti, romantiche o malinconiche. Può cambiare la forma, ma lo scopo è sempre lo stesso: emozionare lo spettatore, dello spettacolo protagonista e mai comparsa. Il nuovo album “Buongiorno, disse il metronotte” (Controrecords, 2011) è stato registrato tra il TR Recording Studios di Manta (CN) da Luca “Tex” Testolin e il Transeuropa Studio di Torino da Fabrizio “Cit” Chiapello (già al lavoro con Subsonica e Baustelle), che ha curato anche il mix e la produzione artistica. Il master è stato realizzato da Claudio Giussani al Nautilus Mastering Studio di Milano. La distribuzione digitale e la promozione del disco sono curate dalla New Model Label di Govind Khurana. Nell’ultimo anno la band è stata impegnata in un’intensa attività live e ha suonato, tra gli altri, con Giuliano Palma & The Bluebeaters, Africa Unite, Perturbazione, Nobraino, Il Pan del Diavolo, Il Genio, Meganoidi, Fabio Treves Blues Band, Mr. T-Bone & The Young Lions. Di recente, inoltre, la Banda Fratelli è stata inserita nel roster nazionale Arci Real, che raggruppa alcune tra le proposte musicali più interessanti sul territorio italiano.
"Buongiorno, disse il metronotte" in streaming completo su rockit:
http://www.rockit.it/bandafratelli/album/buongiorno-disse-il-metronotte/17530

I The Vad Vuc nascono nel dicembre del 2000 ed in poco tempo il loro skauntry irish folk si insinua in ogni angolo del Canton Ticino raccogliendo, fin da subito, uno straordinario consenso di pubblico, che si riassume con i tanti riconoscimenti e premi ricevuti, in quei primi anni, a livello regionale.
L'uscita dell’ep “Murrayfield Pub”, nel 2003, e dell’album d’esordio “Il Monastero dei Folli”, nel 2004, hanno portato i Vad Vuc a distinguersi anche nel panorama musicale svizzero fino a conquistare il massimo riconoscimento nazionale per gli artisti emergenti, il Prix Walo, premio consegnato loro il 2 maggio 2004 alla prestigiosa Maag Event Hall di Zurigo.
Da qui, la corsa dei Vad Vuc non ha conosciuto sosta permettendo loro di esibirsi un po' ovunque, in Svizzera, in Francia, in Germania, in Italia e di inanellare importanti partecipazioni televisive tra cui, su tutte, merita una citazione il concerto in diretta nazionale in occasione della Festa nazionale Svizzera, il 1° agosto del 2004, contenuto in “Live in Cevio” (2005).
Il secondo album, “Trans Roonkaya Express” (2006), sempre partendo dai binari consolidati delle vorticose melodie irlandesi, dettate dall’indomabile violino e dall’inesauribile fisa, ha condotto la band a scorrazzare, grazie ad un’invidiabile sezione fiati, nelle melodie balcaniche, fino ad omaggiare la taranta, i mariachi e la musica klezmer. Un lavoro che ne ha sancito la crescita, permettendo ai Vad Vuc di siglare un accordo per la distribuzione in Italia sotto la Sciopero Records e che è valso loro l’interessamento di un noto talent scout e produttore statunitense, Mike Galaxy, già manager dei celebri Linkin Park, che ha, infatti, fortemente voluto la presenza della band ticinese in una compilation distribuita nel febbraio 2008 in terra californiana. Nel mese seguente anche i brani “Vaya Con Dios” e “Nai” hanno varcato i confini nazionali e sono stati pubblicati nella compilation tedesca “Querbeat Festival”.

Sull’onda di “The Vad Vuc & Little Orchestra”, l’ultimo ep, risalente al dicembre 2007, frutto dello splendido connubio tra la band ed i giovani del Conservatorio della Svizzera Italiana, il treno dei Vad Vuc ha concluso un 2008 davvero ricco di soddisfazioni, che li ha visti ribadire la loro presenza soprattutto al di fuori dei confini cantonali, con una tournée a girovagare tra Svizzera, Germania e Italia. Per un totale di 6 album ed oltre 300 concerti, in 9 anni, in cui i Vad Vuc hanno aperto le performance di artisti d’eccezione come Ska-P, Misfits, No Use For A Name, Gotthard, Paul Di Anno (ex Iron Maiden), Mercanti di Liquore, Modena City Ramblers, Yo Yo Mundi, Massimo Bubola, Davide Van De Sfroos, Simone Cristicchi, Frankie Hi-NRG MC, La Crus, Bandabardò, Folkabbestia, Après la Classe e tanti, tanti altri.
Nel 2009 è uscito il loro ultimo album, dal titolo “La Parata dei Secondi”, che può vantare la presenza di ospiti di assoluto spessore artistico come Steve Wickham, Yo Yo Mundi, Gnu Quartet, Marino Severini, Mireille Ben, Max Dega, Claude Hauri, i Trenincorsa e tanti altri. Recensione sulla Brigata Lolli: http://www.bielle.org/2010/PrimiAscolti/Rece_VadVuc.htm
Discografia:
2003 – Murrayfield Pub
2004 – Il Monastero dei Folli
2005 – Live in Cevio
2006 – Trans Roonkaya Express
2007 – The Vad Vuc & Little Orchestra
2009 – La Parata dei Secondi
The Vad Vuc:
Cerno - Voce, Chitarra, Mandola, Mandolino
Büti - Fisarmonica, Tromba, Piano
Sebalter - Violino, Mandola, Mandolino
Q - Sax, Flauti, Cori
Seba - Trombone, Bombardino, Cucchiai
Boss - Susafono, Piano, Basso
Jacky- Basso, Banjo, Cori
Miske - Batteria, Percussioni
http://www.vadvuc.ch/

Mercoledì 25 aprile Civikart propone  “10…IO” (dieci io), mostra pittorica di Silvia Degiorgis di Alba. Arte terapeuta ed insegnante (Psicologia, Storia dell’arte, Disegno), si riavvicina alla pittura abbandonata per anni, mossa dall’esigenza di esternare tutto l’universo interiore che, altrimenti, resterebbe celato. La sua pittura è l’autoritratto di se stessa, delle centinaia di donne che si annidano nel bozzolo della sua interiorità e che trascendono solo con l’intervento pittorico, perché per Silvia dipingere è ipnosi, è “acrobazia sul filo del mistero teso tra terra e cielo”…. “Dieci io” sono 10 quadri , dieci attimi, dieci respiri che si materializzano nella consapevolezza del bianco e del nero ma che lasciano a Silvia un interrogativo: “Io sono i miei lavori?” All’osservatore l’ardua sentenza …..

L’inaugurazione della mostra è alle ore 17,00 e sarà visitabile tutti i giorni fino al 13 maggio 2012.