Dialogo, spazi sociali e luoghi liberi. Andrea Polacchi, presidente dell'ARCI di Torino, dopo i fatti di piazza Santa Giulia.

Dialogo, spazi sociali e luoghi liberi. Andrea Polacchi, presidente dell'ARCI di Torino, dopo i fatti di piazza Santa Giulia.

Creato: Wed, 21/06/2017 - 17:10
di: Torino
Dialogo, spazi sociali e luoghi liberi. Andrea Polacchi, presidente dell'ARCI di Torino, dopo i fatti di piazza Santa Giulia.

Le piazze sono storicamente luoghi liberi, dove le relazioni interpersonali alimentano socialità e dialogo.

Ieri in una piazza di Torino, una delle più frequentate della città, qualcosa è saltato e le inaccettabili cariche che hanno coinvolto indiscriminatamente decine di persone che si trovavano li non possono che farci esprimere profonda inquietudine.

Il dispiegamento di diverse camionette delle forze dell'ordine, evidentemente a supporto delle attività di controllo per far rispettare la recente ordinanza, è figlio di un atto amministrativo rispetto al quale abbiamo già espresso la nostra contrarietà, in quanto di impossibile applicazione e inutile nell'obiettivo di decongestionare le zone coinvolte.

Senza legittimare in alcun modo gli atti di aggressione agli agenti di polizia municipale che negli scorsi giorni svolgevano il proprio lavoro, siamo preoccupati.

Siamo preoccupati per il clima di tensione che si sta alimentando in città, siamo preoccupati per l'immediato utilizzo da parte dell'amministrazione del decreto “sicurezza” Minniti-Orlando, su cui ARCI ha già espresso netta contrarietà, e ci preoccupa pensare che chi legittimamente vuole vivere la notte e trascorrere il proprio tempo libero in tranquillità possa, d'ora in poi, avere paura.

Crediamo, e lo ribadiamo per l'ennesima volta: è necessario un cambio di prospettiva e che si inizi a lavorare su nuove politiche aggregative, giovanili e culturali.

Ridare ossigeno alle produzioni culturali e agli spazi ricreativi indipendenti, dare fiducia al fenomenale tessuto associativo di cui la città, per ora, ancora dispone e investire su politiche culturali accessibili a tutti sono per noi alcune delle più efficaci soluzioni per affrontare quella che ad oggi viene percepita come emergenza sociale.

Oltre che importante opportunità per far crescere la città e migliorare la qualità di vita di tutti, sia di chi vuole riposare che di chi vuole divertirsi.

Per anni Torino è stata una delle città italiane col più alto numero di esperienze artistiche, musicali e aggregative e la cosiddetta “malamovida” era l'ultimo dei problemi all'ordine del giorno.

Torniamo ad essere avanguardia, torniamo a vivere la città, e torniamo a farlo senza paura.

Andrea Polacchi
Presidente Arci Torino