L'Incredibile caso degli Artisti di San Salvario al Circolo Sud

L'Incredibile caso degli Artisti di San Salvario al Circolo Sud

Creato: Mon, 13/05/2013 - 11:35
Quando:
Thu, 16/05/2013 - 21:00
Fri, 31/05/2013 - 19:00
Sat, 01/06/2013 - 10:00
L'Incredibile caso degli Artisti di San Salvario al Circolo Sud
L'Incredibile caso degli Artisti di San Salvario al Circolo Sud

Il Circolo SUD in collaborazione con il fotografo Luca Dentis esporrà all'interno degli spazi del Circolo in via Principe Tommaso 18/bis a partire dal 16 maggio la mostra fotografica "L'incredibile caso degli Artisti di San Salvario".
Premessa dell'Esposizione fotografica e finalità dell'iniziativa culturale.

A Torino funziona così. Ogni tanto un quartiere inizia ad andare di moda. E quando quel quartiere va di moda, tutti i giovani vi si riversano. Allora iniziano ad aprire i locali, uno dopo l’altro, che immancabilmente attraggono sempre più gente. Sempre di più. E sempre più locali, tutti uguali. Ma sempre di più. Così il quartiere diventa un enorme locale. Un enorme locale tutto uguale. Un enorme locale tutto uguale con tanti giovani, tutti uguali anch’essi. Poi succede magari che dopo qualche anno improvvisamente inizia ad andare di moda un altro quartiere. E allora tutti i giovani vi si riversano. E iniziano ad aprire i locali. Sempre più giovani e sempre più locali. Così l’ex quartiere di moda diventa un enorme locale vuoto. E il nuovo quartiere di moda diventa sempre più un grande locale. Un grande locale tutto uguale. Con tanti giovani tutti uguali. Da qualche tempo a questa parte, sta capitando a San Salvario. 

Ogni giorno apre un locale irrimediabilmente uguale a quello di fronte, che ha aperto il giorno prima, che a sua volta è molto simile a quello che ha aperto due giorni prima. E così via. E va bene così. In fondo è anche un bene che vada così. Ma San Salvario è anche altro. San Salvario esisteva anche prima dei locali di San Salvario. E ha le sue radici, San Salvario. Radici che esistevano prima dei locali di San Salvario. Radici che non si possono estirpare.
Ad esempio all'inizio del secolo c'era il Teatro Chiarella dove si esibirono Louis Amstrong, Totò, Anna Magnani, e Petrolini, mentre negli anni ottanta aprirono l’Hiroshima, il Tuxedo, il Cammello o lo Studio 2.

Erano locali che facevano cultura, una cultura anche alternativa, in qualche modo antagonista. E comunque alternativa, in un periodo che per informarsi non c’era internet.
E San Salvario è sempre stato questo: un luogo di cultura. Un luogo diverso, un luogo alternativo, la culla e la patria per tutti coloro che volevano dire qualcosa.
E allora è bene non dimenticarselo. E’ solo un caso che adesso tutti accostino San Salvario all’aperitivo dei giovani tutti uguali. Ma la vera anima di San Salvario, la sua vocazione,,preesisteva, esiste ed esisterà sempre. San Salvario è l’anima pensante di Torino. San Salvario è casa mia.

Abbiamo raccontato attraverso immagini gli artisti che da tempo rappresentano la vera anima di San Salvario.
Gli artisti che la abitano. Gli artisti che la vivono. Gli artisti che la amano. Gli artisti che, là, si esibiscono.
E in questo modo abbiamo la presunzione di esser riusciti a fotografare la vera anima di San Salvario, quella che preesisteva, esiste ed esisterà sempre, al di là dei locali tutti uguali.
Si sono prestati a tale scopo: Matteo Castellan, Matteo Castellano, Guido Catalano, Francesco D'Amore, Gipo Di Napoli, Andrea Gattico, Fabio Geda, Luciana Maniaci, Max McMorte, Matteo Negrin, Alessandra Racca, Federico Sirianni, Mayumi Suzuki Happenig Artistico e coinvolgimento della popolazione residente.

A seguito dell'esposizione fotografica, il Circolo SUD, in collaborazione con il condominio di via Principe Tommaso 18/bis e di via Pellico 8 intende regalare alla cittadinanza del quartiere due giorni di festa, di incontro, di opportunità. Il 31 maggio e il 1 giugno in accordo con la proprietà e con i residenti organizzerà all'interno degli spazi comuni del cortile varie attività, tra cui delle brevi performance degli artisti raffigurati nella mostra.

Le attività che stiamo cercando di predisporre e di rendere disponibili a tutti i residenti sono colazione, pranzo a buffet, giochi per bambini, aperitivo e performance artistiche sia per il 31 maggio che per il 1 Giugno.

Stiamo cercando in questi giorni di coinvolgere il condominio e i residenti in attività di loro gradimento e stiamo raggiungendo un'accordo per la gestione ottimale degli spazi.

Il rapporto stretto tra il Circolo e i condomini è un vanto per un'organizzazione ARCI come la nostra che ha saputo sviluppare delle interazioni con la popolazione residente evitando conflitti e creando opportunità.

In allegato il comunicato stampa.

Ingresso libero riservato ai soci ARCI.

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