SULLA MIA PELLE | proiezione e dibattito aperto

SULLA MIA PELLE | proiezione e dibattito aperto

Creato: Fri, 16/11/2018 - 14:09
di: Torino
Quando:
Mon, 03/12/2018 - 20:00
SULLA MIA PELLE | proiezione e dibattito aperto

Lunedì 3 dicembre, l'ARTeficIO, insieme al comitato provinciale Arci Torino, ospita la proiezione di "SULLA MIA PELLE | Gli ultimi sette giorni di Stefano Cucchi", film di Alessio Cremonini, racconto degli ultimi giorni di vita di Stefano Cucchi, interpretato da Alessandro Borghi, e della settimana che ha cambiato per sempre la vita della sua famiglia, in particola modo quella di sua sorella Ilaria, interpretata da Jasmine Trinca.

La serata vuol essere un appuntamento di condivisione e testimonianza, perchè conoscere vuol dire capire, e sapere permette di ricordare. 

--
SULLA MIA PELLE

Quando Stefano Cucchi muore nelle prime ore del 22 ottobre 2009, è il decesso in carcere numero 148. Al 31 dicembre dello stesso anno, la cifra raggiungerà l’incredibile quota di 176: in due mesi trenta morti in più. Nei sette giorni che vanno dall'arresto alla morte, Stefano Cucchi viene a contatto con 140 persone fra carabinieri, giudici, agenti di polizia penitenziaria, medici, infermieri e in pochi, pochissimi, hanno intuito il dramma che stava vivendo. È la potenza di queste cifre, il totale dei morti in carcere e quello del personale incontrato da Stefano durante la detenzione che hanno spinto il regista del film, Alessio Cremonini, a raccontare la sua storia: sono numeri che fanno impressione, perché quei numeri sono persone.
Come dichiarato dallo stesso regista, Sulla mia pelle nasce dal desiderio di strappare Stefano alla drammatica fissità delle terribili foto che tutti noi conosciamo, quelle che lo ritraggono morto sul lettino autoptico, e ridargli vita.

Quelle foto terribili, dolorosissime, del volto tumefatto di Stefano Cucchi le conosciamo tutti. Tutti sappiamo anche che Stefano è morto in una maniera assurda e ingiusta: come ha dichiarato il procuratore della Repubblica di Roma Giuseppe Pignatone:"Non è accettabile, da un punto di vista sociale e civile prima ancora che giuridico, che una persona muoia non per cause naturali mentre è affidata alla responsabilità degli organi dello stato."
Pochi, in realtà, sanno esattamente chi fosse Stefano Cucchi, e cosa gli è accaduto dalla notte in cui è stato arrestato - con l’accusa di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti - alla mattina in cui è stato trovato morto, in ospedale, sei giorni dopo.

Sulla mia pelle si prende la briga di colmare questo vuoto, e di certo non è un compito facile, perché la ferita del caso Cucchi è ancora aperta, e perché nonostante siano passati quasi nove anni dal 22 ottobre 2009, una verità giudiziaria sulla sua morte non è ancora stata stabilita. Allora, quello che han fatto il regista Alessio Cremonini e la sua co-sceneggiatrice Lisa Nur Sultan è aggrapparsi ai fatti, ai dati, alle carte processuali, e cercare di ricostruire rimanendo con determinazione e tanta serietà su quel cammino stretto stretto, e piuttosto accidentato, che unisce la responsabilità della cronaca e le esigenze del cinema.
--

PROGRAMMA DELLA SERATA:
- H. 20.15 | Introduzione di Andrea Lazzero | Presidente l'ARTeficIO
- H. 20.30 | Dibattito aperto al pubblico. Interverranno Monica Cristina Gallo, garante per i diritti delle persone private della libertà personale del Comune di Torino e Andrea Polacchi, Presidente Arci Torino. Modera e approfondisce il giornalista Pierluigi Ubezio. Durante il dibattito, ci sarà un intervento dell'Associazione Stefano Cucchi - Onlus
- 21.30 | Proiezione del film.

>>> QUANDO <<<
Lunedì 3 dicembre 2018.

>>> DOVE <<<
L'arteficio - Showroom & Art Factory in Via Bligny, 18/L, a Torino.

>>> CHI PUO' PARTECIPARE <<<
Chiunque. 

>>> QUANTO COSTA <<<
L'ingresso è consentito ai tesserati Arci Torino. Possibilità di tesserarsi in loco sul momento.
Ingresso libero.

**E' caldamente consigliata la PRENOTAZIONE**

INFO e PRENOTAZIONI:
info@larteficioshowroom.com oppure in posta alla pagina 
L'arteficio - Showroom & Art Factory
011.536.09.71 (telefonate)
339.61.70.644 (SOLO Whatsapp)