Proiezione del documentario Così è (se vi pare)

Proiezione del documentario Così è (se vi pare)

Creato: Tue, 24/09/2013 - 16:30
di: Torino
Quando:
Wed, 25/09/2013 - 21:00
Proiezione del documentario Così è (se vi pare)

Vi invitiamo a partecipare alla proiezione, e successivo dibattito, del documentario di Irene Dionisio Così è (se vi pare) che proietteremo presso il circolo Arci Pantagruel mercoledì 25 settembre alle 21.00, con l’appoggio di tutti coloro che, alla discriminazione e a paventate “abolizioni dell’uomo”, oppongono il Rispetto dell’altro e l’Amore che, ci preme ricordarlo, è requisito indispensabile per la costruzione di ogni tipo di famiglia.

Circolo Arci Pantagruel
Via Giovanni Lanza, 28 Casale Monferrato (Alessandria)

Sono passati pochi giorni dalla votazione sulla legge contro l’omofobia e la transfobia, svuotata di senso da un emendamento che permette, in nome di una falsa "libertà di opinione" l’organizzazione di associazioni, partiti e gruppi che propagandino discriminazione e violenza non soltanto nei confronti di gay, lesbiche, bisessuali e transgender, ma addirittura di qualunque gruppo sociale che, per etnia, opinioni, credo, genere, non si uniformi al pensiero unico delle maggioranze dominanti: ciò è palesemente contrario all’art. 3 della Costituzione.

Oltre a questo, dobbiamo constatare che una fazione agguerrita di cattolici, ponendosi addirittura in contrasto la più alta autorità Cattolica stessa, il Papa, che si domanda “Chi sono io per giudicare gli omosessuali?”, pur di portare avanti le proprie tesi,sta già approfittando di questa possibilità equiparando l’omofobia e la transfobia all’abolizione dell’uomo, come questa sera.
E’ falso che le persone gay, lesbiche, bisessuali, trans e transgender sono malate.
E’ falso che possono guarire, i malati possono guarire, l’amore NON è una malattia!
E’ falso che siano una minaccia per la pace. La pace è minacciata dall'odio, e l'odio è fomentato dall'ignoranza, dal pregiudizio e dalla discriminazione.

Coloro che propagandano le più retrive posizioni (pseudo)scientifiche sul gender, in un tentativo nemmeno molto velato di far passare le persone “diverse” (omosessuali, bisessuali, transessuali) come malate e contro natura, non possono che ricordarci che, durante i tragici anni dell’ascesa del nazismo, furono proprio scienziati collaborazionisti, medici, ricercatori, giuristi e professori universitari, a giustificare le teorie e gli atti della politica razziale del Terzo Reich, fornendo il sostegno teorico per mandare a morte milioni di innocenti, ebrei, zingari, persone di "sanguemisto", omo e transessuali non "procreativi", disabili.

La pesantezza e la gravità di queste teorie non solo contro la comunità glbt e i diritti umani e civili delle persone, ma contro la comunità scientifica e la cultura in generale, ha comunque avuto una ricaduta positiva, la ri-creazione di una serie di legami, relazioni, reti che stanno rispondendo e risponderanno con iniziative, azioni, progetti proprio perché antepongono la Libertà della persona, di ogni persona, a ogni sorta di dogma o assurda teoria che li metta in pericolo, questo anche al di
là delle proprie convinzioni e del proprio credo.

Per questo fin da ora vi invitiamo a sentire un'altra versione, a non prendere come verità assolute - solo perchè appoggiate dalla parte della Chiesa Cattolica più retriva e bigotta - teorie che nel mondo scientifico sono bollate come assurdità.

ALTEREVA - ARCI PIEMONTE – ARCI TORINO – ARCI ALESSANDRIA - CIRCOLO ARCI PANTAGRUEL – OFFICINE CORSARE – ALTERA – TREPUNTOZERO - CONSULTA TORINESE PER LA LAICITA’ DELLE ISTITUZIONI - COORDINAMENTO TORINO PRIDE GLBT (Agedo Torino, Arcigay Torino, Lambda, Famiglie Arcobaleno, Gatto Nero, Quore, Certi Diritti, Viottoli, CSD Ferruccio Castellano, Gayitineris, L'altra martedì, Fenice, Gruppo Luna, Gruppo Pesce, L'altra Comunicazione, Maurice GLBTQ, Rete Genitori Rainbow) - TESSERE LE IDENTITA’ - VOCI DELLA MEMORIA