Casa del Popolo di Asti - Associazione A Sinistra

Circolo
Tipo affiliato: Circolo
Comitato di appartenenza:
Reti tematiche:
Indirizzo: Via Angelo Brofferio, 129 14100 - Asti (Asti)
Telefono: 0141352022
Fax: 0141350206
Attività : Ecologia e Ambientalismo, Giustizia globale, pace e disarmo, Intercultura / Antirazzismo, Organizzazione di incontri, conferenze e dibattiti, Sensibilizzazione diritti dei migranti, Solidarietà e Volontariato

Descrizione

Appello a difesa della Casa del Popolo!

Nel 2006 ad un gruppo di persone è risultato evidente che ad Asti non esistessero spazi a disposizione del volontariato e delle iniziative di miglioramento sociale. Da qui è nato il sogno della Casa del Popolo. Individuata la struttura, l’Associazione A Sinistra si è impegnata a pagare un affitto mensile e a migliorare le condizioni dello stabile a vantaggio dell’utilizzo da parte di tutta la cittadinanza. Fare politica ha assunto il senso originario del termine: occuparsi di ciò che interessa le persone, vivere vicino agli altri, mettere in comune esigenze e bisogni dei più deboli.

Dal 2007 a oggi la Casa del Popolo ha ospitato:
Cene sociali e riunioni di associazioni di volontariato del territorio (AMA, APRI, Sherwood, PIAM, Noix de Kola, Associazioni di stranieri, Associazione Arthesis, Coordinamento Asti Est, PIAM…);
Sportello di Patronato in collaborazione con CAF CIA;
Sportello Immigrazione in collaborazione con l'Associazione AISAP (Comunità Senegalese);
Sportello Europeo di Sherwood / Coop.Vedogiovane (5 ospiti straniere da Francia, Germania, Spagna, Polonia) che tengono aperta la Biblioteca Popolare e aiutano nella gestione della struttura;
SOMS (Società Operaia di Mutuo Soccorso convenzionata per prestazioni sanitarie e fondi per morti sul lavoro dopo l’episodio della ThissenKrupp) dedicata a Olga Marchisio;
Circolo ARCI più grande di Asti e Provincia (500 soci);
Iniziative per giovani promosse da Giovani Comunisti, Sherwood, Ass.ne A Sinistra, Agostinetto (fotografo di Asti Teatro);
Biblioteca Popolare costruita con tutti i libri, le videocassette e i fumetti che le famiglie hanno deciso di donare alla Casa del Popolo;
Banchetti dell’Associazione San Benedetto di Genova;
Gruppo di Acquisto Solidale e Popolare (mercatini del biologico e a Km 0 e di artigianato locale);
Iniziative Culturali con ospiti prestigiosi (Lafontaine, Bertinotti, Di Pietro, Ferrero, Mangano...);
Scuola di Italiano per stranieri di PIAM / Noix de Kola convenzionata con i CTP di Asti e Canelli per la III Media e la certificazione del livello A2 di italiano (nel 2011 40 persone hanno acquisito il livello A2 e 23 hanno preso la III Media, hanno partecipato 20 volontari, che hanno costituito l'Associazione di Volontariato Noix de Kola) con il relativo Corso di aggiornamento per Italiano L2 in collaborazione con le Associazioni di Alessandria;
Iniziative letterarie: Mesi del giallo (in corso e con il patrocinio del Comune di Asti!), La Mescita, presentazioni di libri....;
2 rassegne teatrali, anche dialettali, dedicate a Emanuele Pastrone (maschera storica di Asti);
Compleanni, matrimoni e feste per i bambini di chiunque ne abbia fatto richiesta (cittadini stranieri, famiglie del quartiere, volontari delle varie associazioni…).

La capacità di prendersi a cuore le istanze degli Altri e di sentirsi chiamati, con responsabilità, a rappresentare ingiustizie e ineguaglianze ha contribuito a rendere viva la Casa del Popolo e a decidere di chiamarla Santa Libera, come la Repubblica Partigiana nata nell’Astigiano in tempi difficili e pericolosi.
Caratteristiche simili al periodo del fascismo anche oggi si affacciano a questa realtà attraverso le misure adottate dalle istituzioni del territorio. Senza valutare l’importanza sociale che la struttura riveste il Comune di Asti ha emesso un’ordinanza che inibisce la somministrazione di cibo e bevande e la permanenza all'interno della struttura dopo le 22.
In poche parole questo significa chiudere la Casa del Popolo poiché il pagamento dell’affitto è del tutto dipendente dagli incassi di bar e ristorante. Per chiarezza è meglio specificare che tutte le persone impegnate nella preparazione e somministrazione sono volontari, e che nessuno guadagna o vive sugli incassi della Casa del Popolo.
Niente più Scuola di Italiano, spazi per le Associazioni, per le cene sociali, per le riunioni… addio volontariato europeo, gruppi di acquisto solidale, iniziative culturali a costo zero… per non parlare di momenti aggregativi informali e piacevoli occasioni a contatto con realtà diverse, compagni di lotta e persone verso cui provare solidarietà e simpatia.
Tutto questo per colpa di:
• 28 firme raccolte un anno fa in quartiere (sarebbe interessante verificare ad oggi l'opinione dei 28 firmatari);
• una rilevazione fonometrica effettuata durante la Notte Viola (24 settembre 2011) di Asti, in cui tanti locali del centro storico hanno usufruito di una speciale deroga rispetto ai limiti imposti per concerti e suoni;
• la polemica di chi teme i prezzi popolari offerti dalla Casa del Popolo, a cui sfugge lo scopo sociale di tutto questo e non si accorge che il centro storico è pieno solo di cartelli per affittare o vendere negozi;
• l’incapacità da parte dell’Amministrazione di competere con questa realtà su un piano politico e non di potere;
• la poca perspicacia di chi avverte solo il rumore di un luogo di aggregazione e non le opportunità e di chi non capisce quanto sia virtuosa una realtà che si autoalimenta e promuove senza dover dipendere dalle istituzione, dalle Fondazioni, dai bandi di finanziamento…
Troppa libertà fa paura, forse.
Io lotto per dare spazio alle mie idee e firmo questo appello a difesa di questa realtà.

Galleria

Casa del Popolo di Asti - Associazione A Sinistra

Nei dintorni

Distanza: : 48.96 km
Circolo
piazzale Avis 10093 - Collegno
Telefono: 0117071885
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