Mostra pittorica, teatro, cinema e riscatto sociale "Zigaina e Pasolini .Quando l’arte non può diventare moda" 9 Marzo / 1 Maggio 2013

Mostra pittorica, teatro, cinema e riscatto sociale "Zigaina e Pasolini .Quando l’arte non può diventare moda" 9 Marzo / 1 Maggio 2013

Creato: Fri, 01/03/2013 - 18:49
di: Piemonte
Quando:
Sat, 09/03/2013 - 14:00
Sat, 09/03/2013 - 17:00
Sat, 09/03/2013 - 21:00
Wed, 01/05/2013 - 21:00
Mon, 08/04/2013 - 21:00
Mon, 15/04/2013 - 21:00
Fri, 19/04/2013 - 21:00
Mon, 22/04/2013 - 21:00
Mostra pittorica, teatro, cinema e riscatto sociale "Zigaina e Pasolini .Quando l’arte non può diventare moda" 9 Marzo / 1 Maggio 2013
Mostra pittorica, teatro, cinema e riscatto sociale "Zigaina e Pasolini .Quando l’arte non può diventare moda" 9 Marzo / 1 Maggio 2013
Mostra pittorica, teatro, cinema e riscatto sociale "Zigaina e Pasolini .Quando l’arte non può diventare moda" 9 Marzo / 1 Maggio 2013

Mostra pittorica, teatro, cinema e riscatto sociale
Zigaina e Pasolini
Quando l’arte non può diventare moda

9 Marzo / 1 Maggio 2013

Museo Regionale di Scienze Naturali
Via Giolitti 36, Torino

Comunicato stampa
L’associazione AIPS, Associazione Italiana Paralisi Spastica, presieduta da Angelo Catanzaro, organizza la terza edizione del ciclo di mostre “Lo Slancio”, dedicate a grandi pittori disabili del Novecento (nelle passate edizioni presentò Hans Hartung e Mattia Moreni), allestendo il progetto culturale e sociale più importante degli ultimi anni a livello nazionale.
È al via, infatti, il grande progetto culturale Zigaina e Pasolini – Quando l’arte non può diventare moda -, che sotto la curatela di Enzo Spadon vedrà esposte presso il Museo Regionale di Scienze Naturali di Torino più di 50 opere dei due artisti, di cui 20 disegni di Pier Paolo Pasolini, per la prima volta presentati a Torino ed in Piemonte.
Due artisti e amici sinceri, anzi, usando le parole stesse di Pasolini “ontologici l’uno per l’altro”, nonché sodali nel concepire l’arte e quindi la vita stessa.
Dobbiamo a Zigaina la decifrazione più esaustiva dell’opera di Pasolini: egli è riuscito a decifrare e portare a nostra conoscenza aspetti inediti dell’opera-vita dell’artista, come la tesi dell’organizzazione meticolosa della sua morte, in quello che Pasolini stesso definì il compimento di un “rito culturale”.

Nei soggetti di Zigaina, legati fin dal principio alla realtà della laguna di Grado, sono sempre vive le osservazioni dei terreni, dei boschetti, lungo gli argini delle ceppaie, dei gelsi, dei vigneti e dei girasoli. Il suo realismo, caratterizzato da una forte carica espressionista, si evolve, anzi, si trasforma metamorficamente in un linguaggio sempre più visionario, liberandosi progressivamente dalle modalità di rappresentazione figurativa e spaziale. L’esperienza pittorica di Pasolini appartiene, invece, indissolubilmente alla sua multiforme e vitale forma espressiva. E’ parte del suo percorso, anche se quello meno conosciuto dal pubblico. Dichiara inoltre Zigaina: «Ha sempre dipinto da poeta...Fin da quando l’ho conosciuto nell’immediato dopoguerra ha sempre sperimentato le più strane tecniche pittoriche, adoperando e mescolando tra loro i materiali più strani...»

La rassegna unisce pittura, disegno, disabilità (Zigaina dall’età di 6 anni convive con una grave menomazione all’arto destro), letteratura, cinema (tramite la Rassegna cinematografica pasoliniana presso il Cineteatro Baretti di Torino) ed il teatro. Esordirà, infatti, lo spettacolo Ruppeppè, che il drammaturgo e teatrante torinese Dino Mascia, insieme alla sua Compagnia, metterà in scena in concomitanza con l’esposizione pittorica. Lo spettacolo è liberamente ispirato alle opere e alla vita di Pasolini e Zigaina.

I testi critici relativi alla mostra saranno elaborati da Francesco Poli, da Angelo Mistrangelo, e si avvarranno, per la stesura della prefazione, della straordinaria partecipazione di Gianni Vattimo. Il catalogo, inoltre, userà un carattere ad alta leggibilità per le persone affette da dislessia, ideato dalla Casa Editrice Angolo Manzoni.

Cenni Biografici sul binomio PASOLINI - ZIGAINA
Giuseppe Zigaina conosce Pier Paolo Pasolini nel 1946, con il quale instaura un rapporto cardine d’amicizia e di collaborazione, proseguito fino alla tragica scomparsa dello scrittore e ancora oltre,grazie ai saggi critici dedicati alla sua opera. Nel 1949 collabora con 13 disegni al libro di poesie Dov’è la mia patria, edito da Academiuta di Casarsa. È Pasolini che nel 1955, in occasione della personale romana del pittore alla Galleria del Pincio, dedica a Zigaina il poemetto Quadri friulani, poi apparso nella raccolta Le ceneri di Gramsci, Milano 1957.
Nel 1968 Zigaina collabora al film di P. P. Pasolini Teorema; nel 1971 a Decameron.
Del 1978 è lo studio di Zigaina: Pasolini e la morte: mito alchimia e semantica del nulla lucente. Scrive ancora Pasolini tra enigma e profezia. Pubblica nel 1992 Pasolini e l’abiura; nel 1995 Hostia: trilogia della morte di P.P Pasolini e la raccolta di racconti autobiografici Verso la laguna. Marsilio pubblica il pamphlet Un’idea di stile: uno stilo, opera riassuntiva degli studi su Pasolini.

L’evento è organizzato in collaborazione con l’associazione Mitofusina 2 di Luisa Perrero, Associazione sulla Parola Onlus, Editrice Angolo Manzoni.
Il Presidente della Repubblica per i 10 anni della costituzione di AIPS (2003 – 2013) ha appena conferito un premio al merito che sarà esposto in mostra.
Patrocinio della Regione Piemonte, Provincia di Torino, Comune di Torino, Comune di Venaria Reale, Circoscrizione 1.
Partner: Circolo dei Lettori, Teatro della Concordia, Cineteatro Baretti, Teatro Stabile di Torino.
Con il sostegno di : Reale Mutua Società di Assicurazioni, Eutelsat Italia srl, Spaini & Partners

La Compagnia Dino Mascia presenta
RUPPEPPÈ
Spettacolo teatrale liberamente ispirato alla vita ed alle opere
di Pier Paolo Pasolini

All’interno di questa iniziativa la Compagnia Dino Mascia realizzerà la messa in scena dello spettacolo teatrale originale Ruppeppè, che vedrà convergere al suo interno momenti di poesia, prosa, musica lirica e popolare con aree di Verdi, Rossini e Puccini portando avanti un gioco dissacrante e provocatorio sospeso tra l’essere adulto e bambino, tra ironica commedia e tragedia, tra amore sacro ed amor profano.

Lo spettacolo non ha personaggi veri e propri, bensì compaiono tre idee, che sono i reali personaggi di questa pièce ambientata nel territorio dell’anima dei due artisti, nell’insolito contesto di un decadente cinema di periferia. Questa cornice popolare, sporca e laida troverà corrispondenze con il tormentato animo dell’artista, che verrà esplorato e indagato per restituire al pubblico alcuni dei significati più profondi dell’opera-vita di uno dei più amati scrittori del Novecento.

Testo e regia: Dino Mascia
Interpreti: Dino Mascia, Roberta Indiogia, Siria Capellano, Francesca Russo e Valentina Procopio (cantanti), Alice Enrici (soprano), Enrico Messina (pianoforte), Michele Ruggiero (chitarra)
Scenografie: Alessandro Falanga e Gianmario De Stefanis
Direzione tecnica: Fabrizio Farolfi


PROGRAMMA COMPLETO RASSEGNA

Sabato 9 marzo ore 17Vernissage /Inaugurazione Stampa al Museo Regionale di Scienze Naturali di Via Giolitti, 36
Sabato 9 marzo ore 21 - Presentazione / spettacolo dell’intero progetto culturale presso il “Circolo dei Lettori” - Via Giambattista Bogino 9, Torino ore 21. Ingresso libero

Lunedì 8 aprile Prima proiezione della Rassegna Cinematografica con il Film Il Decameron – al Cineteatro Baretti, Via Baretti,4 Torino ore 21
Lunedì 15 aprile Seconda proiezione della Rassegna Cinematografica con il FilmMedea - al Cineteatro Baretti, Via Baretti,4 Torino ore 21
Venerdì 19 aprile - Prima nazionale dello spettacolo teatraleRuppeppè - presso “La Cavallerizza” - Cavallerizza Reale - Via Verdi 9, Torino ore 21
Lunedì 22 aprile
Terza ed ultima proiezione della Rassegna Cinematografica con il FilmSalò o le 120 giornate di Sodoma. Cineteatro Baretti, Via Baretti,4 Torino ore 21
Mercoledì 1 maggioCerimonia di chiusura con replica dello spettacolo presso “Teatro della Concordia” di Venaria (TO) - Corso Giacomo Puccini, Venaria Reale (To) ore 21

La rassegna cinematografica al Cineteatro Baretti ha un biglietto d'ingresso di 5 euro, mentre il biglietto dello spettacolo teatrale ha un costo di 6 euro.

Biglietto mostra
Intero: 5 euro - ridotto: 2,5 euro

Info biglietteria Museo Regionale di Scienze Naturali
T.011.4326354

Orari
Tutti i giorni dalle 10.00 alle 19.00
Chiuso il martedì

Clicca qui per la locandina dell'evento

Per informazioni e prenotazione eventi speciali
AIPS  
T. 011.8138726
aips.onlus@yahoo.it  ; www.aipsolnus.it;
www.loslancio.it ; www.compagniadinomascia.it

Ufficio Stampa
SPAINI & PARTNERS
Tel. 050310920/36042
www.spaini.it